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venerdì 3 agosto 2007

Angelina Jolie e Brad Pitt: divorzio vicino

Potrebbe avviarsi alla fine la relazione della coppia più bella e invidiata di Hollywood, cioè quella formata da Brad Pitt e Angelina Jolie. Secondo i giornali, infatti, all'origine della possibile rottura ci sarebbe una lite avuta tra i due. La celebre attrice del film «Tomb Raider» avrebbe lanciato un bicchiere di vino rosso contro il marito, dopo che questi durante la loro vacanza in Francia, l'ha accusata di essere «immatura».

L'episodio è stato riportato da una fonte del magazine «Americas's Life & Style», secondo cui dopo il gesto della Jolie, Pitt non sopporterebbe più la moglie e ne avrebbe abbastanza di fare ciò che lei vuole e di seguirla in giro per il mondo. Pare anche che fra i motivi della lite ci sarebbe stata la custodia dei loro quattro figli: Maddox, Zahara, Pax, e Shiloh.

Cameron Diaz: sono bella, ma vorrei il sedere della Lopez

Cameron Diaz sia bellissima? Eppure è lei stessa a dichiarare a Donna Moderna di non essere completamente soddisfatta del suo aspetto fisico, e di sognare un sedere come quello di Jennifer Lopez.

Una delle attrici più belle e sexy del mondo non è felice del suo aspetto fisico. Cameron Diaz non si fa problemi a dire di essersi rifatta il naso (per motivi di salute, sottolinea) e di desiderare un sedere come quello di Jennifer Lopez.

In un'intervista al settimanale Donna Moderna, la Diaz dice: "Il naso era storto come un treno deragliato. L'ho rifatto perché‚ dopo la quarta volta che me l'ero rotto sulla tavola da surf quasi non riuscivo più a respirare. Il naso diritto mi fa sentire più carina e sicura di me anche se, a dire la verità, una cosa ancora mi manca. Mi piacerebbe avere un sedere come quello di Jennifer Lopez".

Insomma, la bella protagonista di "Tutti pazzi per Mery" e "Charlie's Angels" non fa mistero di non essere completamente soddisfatta del proprio aspetto fisico, anche se questo non sembra causarle grandi problemi, dato che per quanto riguarda il resto, la sua vita scorre meravigliosamente. "Mi sono presa una vacanza dal set per stare con gli amici - dichiara - abbiamo viaggiato un sacco, fatto snowboard e surf. Di notte ce la spassavamo. E con Drew Barrymore siamo andate alle Hawaii. Da sole, ci siamo divertite come matte".

Quando poi le viene chiesto cosa prova a proposito della fine della sua relazione con Justin Timberlake, Cameron dice: "La ferita per Justin Timberlake non brucia più , ormai è acqua passata. Gli ultimi due anni ho tentato in tutti i modi di dimenticarlo, ora mi sento cambiata e non ho più bisogno di lui". Tuttavia, nonostante i vari flirt che le vengono attribuiti quasi settimanalmente, la Diaz non è ancora riuscita a trovare un nuovo amore, e per questo tende a restare clamorosamente single, al contrario dell'ex Timberlake, che sembra aver instaurato una bella relazione con l'affascinante Jessica Biel.

giovedì 26 luglio 2007

Britney Spears incinta per la terza volta

Prima l'ascesa fulminea, poi la brusca caduta. La carriera della giovane cantante Britney Spears da diverso tempo si trova in un pericoloso vortice dal quale sembra difficile per lei uscirne. In questi giorni ritorna sulle pagine dei giornali per una sua presunta nuova gravidanza. La terza in soli due anni. Ma anche per un'intervista con tanto di servizio fotografico, rivelatosi un vero disastro.

GOSSIP - Brit incinta? Se lo chiede anche il Daily Mail e gran parte della stampa americana. La ventiseienne avrebbe detto in confidenza ai soliti amici pettegoli di essere nuovamente in dolce attesa. A spifferare tutto questa è un settimanale australiano, il NW Magazine che riporta le dichiarazioni di un "insider": «Britney è scioccata. Non lo aveva programmato», racconta l'informatore alla rivista. «Anche perchè – aggiunge l'amico – non sa con certezza chi potrebbe essere il padre naturale». A confermare la lieta notizia ci sarebbero anche alcune foto scattate recentemente che ritraggono la ex "Toxic-Girl" con rotondità alquanto sospette. Tuttavia, i giornali specializzati azzardano già qualche nome del possibile neo-papà: «Per ora i candidati sono due: il bodyguard Daimon Shippen e il medico che l'ha avuta in cura, tale John Sundhal», scrive l'inglese Metro.co.uk.

FOTO - Al magazine americano OK! ha invece rilasciato un'intervista dove parla del rapporto burrascoso con la madre, quello con l'ex marito K-Fed e le ultime uscite pubbliche, a dir poco imbarazzanti. Non sono però le sue dichiarazioni a fare notizia, ma le foto scattate per la copertina che, a detta di Tmz.com «sarebbero talmente disastrose che potrebbero rovinarle l'intera carriera». «Avevamo i migliori parrucchieri e stylist ma non c'è stato nulla da fare: la immagini scattate sono pessime. E non per causa della luce o della pellicola, ma del personaggio», scrive Ok!. E pensare che per gli scatti si era messa un vestitino elegante di Gucci da diverse migliaia di dollari.

SINGOLO - La cantante ha già due figli Sean Preston di 22 mesi e Jayden James di dieci mesi, avuto con l'ex marito Kevin Federline. Nel frattempo l'ex reginetta del pop sta girando in un magazzino di Los Angeles il nuovo video del suo prossimo singolo «Get Back», che uscirà a novembre.

mercoledì 25 luglio 2007

Alessia Merz in versione mamma

La bella showgirl Alessia Merz, che ora fa la mamma a tempo pieno ed ha persino deciso di abbandonare Roma per trasferirsi a Brescia pur di stare vicino a suo marito, il calciatore Fabio Bazzani, si confessa in una lunga intervista che il settimanale “Tu” pubblicherà nel numero in edicola mercoledì 25 luglio.

La Merz spiega di aver deciso di seguire il marito a Brescia perchè in fondo mentre lui ha un posto fisso lei ha la possibilità di spostarsi anche se questo le crea dei problemi e poi “...essendo sposati è meglio stare insieme. Sono innamorata e le cose vanno bene. È naturale voler proteggere un rapporto così raro. Per questo seguirò Fabio ovunque andrà”.

Da otto mesi però Fabio non è più l’unico uomo della sua vita e Alessia non nasconde il suo entusiasmo per il ruolo di mamma: “Fare la mamma mi prende 24 ore su 24. E poi mi piace stare in casa con Niccolò. Anche se in questo periodo è dura: lo sto svezzando e fargli mangiare la pappa è un vero problema. Sta mettendo i dentini ed è molto agitato”. L’arrivo di Nicolò nella vita della prezzemolina Alessia Merz sta avendo un peso importante anche sulle sue scelte professionali “...non voglio più fare ospitate che mi costringano a dormire fuori. Se accetterò ingaggi, sarà solo per cose importanti". Ma Alessia non chiude per questo le porte al mondo della tv anzi lancia una sua autocandidatura per “Quelli che il calcio” accanto a Simona Ventura: “Per lei sono pronta a tutto. Ne parliamo a settembre”.

Mike Bongiorno in Rai per Miss Italia 2007

Doveva essere "la settimana decisiva" ma di fatto è durata solo due giorni. L'annuncio arriva di martedì, ed è ufficiale: sarà Mike Bongiorno il maestro di cerimonie dell'edizione 2007 di Miss Italia. L'incarico, ampiamente annunciato, dopo qualche rallentamento delle trattative nelle ultime settimane, è stato formalizzato oggi con la firma del contratto da parte del conduttore, che già un mese fa aveva ottenuto una liberatoria da Mediaset per poter lavorare nel programma della tv pubblica, su RaiUno dal 24 al 27 settembre. Secondo indiscrezioni, l'accordo con viale Mazzini andrebbe oltre la manifestazione di settembre e prevederebbe anche altri impegni. Un "ritorno a casa" per il conduttore (da tempo corteggiato dalla tv pubblica), anche se parziale, dopo l'esperienza con il Festival di Sanremo del 1997 con Piero Chiambretti, e le incursioni con Fiorello a Viva Radio2.

Dopo i contrasti con RaiUno sul nome di Simona Ventura - ora impegnata con la preparazione della nuova Isola dei famosi, su RaiDue dal 19 settembre - la Miren International, società che gestisce la manifestazione, ha scommesso tutto sul papà di Lascia o raddoppia. Qualche giorno fa, in attesa della firma dell'accordo, Patrizia Mirigliani (figlia di Enzo, patron di Miss Italia) aveva parlato di "una notizia fantastica per Salsomaggiore e per la Rai che progetta di realizzare un'edizione completamente diversa" e si era detta "sicura che Mike porterà a Miss Italia idee nuove e importanti".

Lavori in corso per quel che riguarda il resto del cast. Sfuma la presenza di Ambra Angiolini al fianco del conduttore, e sarebbe sfumata anche l'ipotesi Luciana Littizzetto nei panni di "guastatrice". Circola da qualche ora il nome di Cristina Chiabotto, Miss Italia 2004, consacrata da Ballando con le stelle e poi da Le Iene. In tal caso Mediaset dovrebbe concedere un'altra liberatoria.

Definita la squadra, la macchina del programma si metterà in moto per un appuntamento che di fatto apre, per RaiUno, il periodo di garanzia autunnale per gli investitori pubblicitari. E che da tempo è in cerca di nuova linfa, dopo significativi cali d'ascolto registrati negli anni recenti.

Per Mike Bongiorno, classe 1924, una nuova tappa in una carriera che negli ultimi anni sta vivendo una seconda giovinezza. Icona della tv in bianco e nero, della Rai e delle reti Mediaset, grazie alla conduzione - in oltre cinquant'anni - di decine di programmi, Bongiorno ha saputo reinventarsi nell'ultimo decennio giocando, oltre che sulla propria professionalità, anche sull'autoironia.

In questo senso, gran parte del merito è di Fiorello, con cui Mike da un paio d'anni è protagonista di una serie di spot, e che spesso lo ospita come guest star a Viva Radio2. Un rapporto fatto anche di voglia di mettersi in gioco, culminato lo scorso giugno con la sfilata goliardica per le vie del quartiere Prati di Roma - dov'è la sede di Radio Rai - con Bongiorno vestito da Zio Sam, e Fiorello e Baldini da majorette, per celebrare il successo del cd con il meglio dell'edizione 2006-2007 del programma. Proprio a Viva Radio2 Bongiorno aveva commentato l'ipotesi di presentare il concorso di bellezza: "Sanremo e Miss Italia sono le trasmissioni di punta della Rai. Sarebbe un onore".

martedì 24 luglio 2007

Laura Chiatti, la dolce Lolita italiana

In Italia è diventata famosa per uno spot e per la sua love story con Silvio Muccino. Laura Chiatti, «la bomba italiana», si racconta in una intervista a Elle che le dedica anche un ampio reportage fotografico, di una decina di pagine. La «dolce Lolita», come ormai è stata etichettata dal magazine, parla dell'amore e dei progetti per il futuro.

La Francia l'ha scoperta al Festival di Cannes, e grazie ai suoi due film che sono passati recentemente nelle sale francesi: «L'amico di famiglia» di Paolo Sorrentino e «A casa nostra»di Francesca Comencini. L'attrice che non ama la confusione e tende a tenere un profilo basso, ha scelto non lasciare l'Umbria per la capitale: «Roma è troppo caotica, troppo rumorosa. Preferisco restare a Perugia e svegliarmi con il canto del gallo», ha detto Laura che da poco ha acquistato una casa con terrazza nella periferia di Perugia. Le pareti della sua abitazione sono dipinte di rosa e di rosso e vi sono appese alcune riproduzioni di Marc Chagall. Nella sua camera poi troneggia un grande letto nero per il quale ha speso «un sacco di soldi».

UOMINI - Delle relazioni precedenti neanche una parola, bastano i pettegolezzi che hanno accompagnato la sua relazione con Muccino. Però non tace sui gusti in fatto di uomini: dice di essere «attratta da uomini non forzatamente belli, ma crudeli e dolci al contempo». Perché è sempre l'uomo che ti fa soffrire che ti rapisce. «Sì, mi affascina la crudeltà! Sono attratta da uomini che mi fuggono. È complicato l'amore». A Laura quindi si applica perfettamente il «Teorema» di Marco Corradini che dice: «Prendi una donna, trattala male e vedrai che ti amerà».

Nasce Piemonte News

È stato siglato, ieri mattina, l’accordo tra la Regione Piemonte e la società Consorzio Tv, che si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione di una rassegna quotidiana di informazioni televisive del Piemonte.

A partire dal 20 settembre le emittenti aderenti al consorzio manderanno in onda quattro edizioni giornaliere, dalle 7.30 alle 17.30, di un notiziario di cinque minuti e due approfondimenti settimanali, racchiusi nella denominazione di Piemonte News.

Il contratto con la società Consorzio Tv, che avrà la durata di un anno e costerà alla Regione 980.000 euro, è stato firmato, presso il Palazzo della Regione, dal direttore regionale della Comunicazione istituzionale, Roberto Moisio, e dal rappresentante della Consorzio Tv S.c.r.l., Piero Manera.

«Con l’accordo firmato oggi - sottolinea la presidente della Regione, Mercedes Bresso - vogliamo contribuire a creare un forte sistema di informazione locale, che offra un servizio di qualità a tutti i cittadini piemontesi e che favorisca la liberalizzazione del sistema televisivo. Piemonte News darà spazio e voce ad ogni realtà, per favorire una conoscenza e una percezione unitaria della nostra regione nella valorizzazione del policentrismo e delle peculiarità di ogni territorio».

Il progetto nasce dalla volontà della Regione di offrire al cittadino una nuova modalità di informazione, più legata al territorio regionale, alla sua identità e alle sue peculiarità. Sarà una televisione di servizio che informerà tempestivamente su leggi, finanziamenti e opportunità che la Regione mette a disposizione dei cittadini, su meteo e viabilità ed ampio spazio verrà inoltre dedicato alla cronaca locale di tutte le realtà territoriali del Piemonte.

Una redazione centrale si occuperà dell’acquisizione del materiale video e dei contenuti informativi che verranno poi rielaborati e messi a disposizione delle televisioni locali che potranno acquisirli via satellite. Le varie edizioni del programma potranno essere messe in onda, con orari differenti, nell’ora successiva alla disponibilità sul satellite della trasmissione originaria.

Le quindici televisioni locali piemontesi aderenti al consorzio sono: Quartarete Tv, Rete 7, Telecity, Telecupole, Telestudio, Video Novara, Italia 8, Telestar, Quinta Rete, Sesta Rete, Tele Ritmo, Videonord, Grp, Telesubalpina e Videogruppo. I notiziari e gli approfondimenti, convertiti in formato mpeg, saranno visibili anche sul portale internet della Regione Piemonte.

Il "Bianco e nero" di Cristina Comencini

«Per la prima volta in Italia una commedia sbeffeggia i luoghi comuni e i cliché che regolano i rapporti tra bianchi e neri, nella fattispecie tra italiani e africani». Così Cristina Comencini ha sintetizzato, in una conferenza stampa all’Istituto Austriaco di Cultura di Roma, il leit motiv del suo prossimo film, «Bianco e nero», che è giunto alla settima settimana di riprese sulle dieci previste.

La pellicola, dal costo di 5,1 milioni di euro, è interpretata da Fabio Volo, Ambra Angiolini e dai due attori di origine africana Aissa Maiga e Eriq Ebouaney e vede la partecipazione di Katia Ricciarelli, Anna Bonaiuto e Franco Branciaroli.

Prodotta da Cattleya e Rai Cinema e distribuita dalla 01 Distribution, arriverà nei nostri cinema all’inizio di gennaio 2008. «Voglio far ridere parlando del rapporto tra razze diverse, tra bianchi e neri - ha detto la regista. - Ho deciso di affrontare un tema spesso trattato in maniera drammatica, con leggerezza e umorismo, sottolineando l’allegria e la forza anche comica che scaturisce dall’incontro di due mondi lontani, tra persone diverse. Mi sono divertita a sbeffeggiare i clichè che condizionano i bianchi nei confronti dei neri e quelli, altrettanto perentori, che condizionano i neri nei nostri confronti».

Il film della Comencini racconta la storia di una donna, Elena (Ambra Angiolini) che è impegnatissima nel mondo della mediazione culturale e costringe il marito, Carlo (Fabio Volo), a presenziare alle serate di beneficenza. In una di queste l’uomo, che non si sente affatto vicino a quel mondo, incontra un’africana bellissima, moglie di un raffinato intellettuale nero e tra i due scocca la scintilla che porterà, in un susseguirsi di situazioni comiche e grottesche, all’inevitabile epilogo.

«Ho voluto fare una commedia paritetica - ha spiegato ancora la Comencini - in cui non c’è la prevalenza di un mondo sull’altro e dove non ci sono razze diverse ma solo persone diverse: la mamma di Carlo, Katia Ricciarelli, è una donna povera e ignorante e viene trattata con supponenza dai genitori alto-borghesi di Elena. Il personaggio di Eriq, invece, è un ricco intellettuale ed è molto più colto ed evoluto del suo antagonista bianco».

Realizzare una pellicola che «è totalmente una commedia» dopo il dramma pluripremiato «La bestia nel cuore» è una scelta che la Comencini ha maturato un anno fa dopo aver «scoperto l’Africa» girando un documentario in Rwanda per il Comune di Roma. «La realtà di quel Paese mi è apparsa diversa dall’immagine prefabbricata che avevo dell’Africa e dei neri - ha spiegato ancora -. Mi sono accorta che esisteva una distanza enorme tra bianchi e neri ed entrambi eravamo accomunati da un’altra forma di apartheid: non mischiare le nostre vite.

Così ho immaginato una storia, a casa mia, a Roma, fra persone simili non separate da distanze di classe o di livello culturale, ma solo dal desiderio di tenersi lontane». La regista ha poi detto di concordare in parte col collega Vincenzo Salemme, che ha dichiarato che il male del cinema italiano è che gli autori spesso si vergognano di fare commedie e trovano disdicevole far ridere. «In realtà - è l’opinione della Comencini - le commedie si fanno ancora, anche molte. Di certo, però, non se ne fanno come alcuni anni fa e sono effettivamente poche quelle di alta qualità. Non credo comunque che gli autori di commedie siano in calo: penso, tra gli altri, a Verdone o a Virzì».

lunedì 23 luglio 2007

Harry Potter: libro da record, il film no

Harry Potter quasi senza rivali. Se l'uscita del nuovo libro Harry Potter and the Deathly Hallows ha battuto le cifre di vendita in un solo giorno, bruciando oltre 8,3 milioni di copie in appena 24 ore, al cinema il maghetto inventato da J.K. Rowling fatica un po' di più.

Non tanto in Italia, dove con quasi 2 milioni di euro raccolti nel weekend, Harry Potter e l'Ordine della Fenice porta a 12.821.648 euro l'incasso totale e resta in testa al box office per la seconda settimana consecutiva, seguito da Transformers.

E' negli Usa che le avventure del giovane stregone cedono il passo ad una commedia gay. Si tratta del film I Now Pronounce You Chuck Larry, con i comici Adam Sandler e Kevin James saldamente in testa agli incassi cinematografici americani. Le pellicola viaggia oltre i 34 milioni di dollari, contro i 32 della saga del maghetto.

A favorire il record storico del libro è stata la decisione dell'autrice, di far morire alcuni dei personaggi più amati da lei inventati. Quanto al film Harry Potter e l'Ordine della Fenice, è il film più dark della serie, con Voldemort scatenato contro Harry, sadici assassini si nascondono tra gli insegnanti dell'accademia di magia ed entra in scena una indemoniata complice dello stesso Voldemort.

Un successo senza precedenti - La serie di Harry Potter, sviluppatasi lungo dieci anni, ha registrato un successo clamoroso in libreria, con 325 milioni di copie vendute e traduzioni in 65 lingue diverse, e al cinema, con quattro film già prodotti, un quinto in uscita oggi e altri due che saranno girati in futuro. Il tutto aspettando l'apertura del primo parco tematico dedicato a Harry Potter, che sarà inaugurato in Florida nel 2010.

venerdì 20 luglio 2007

Rignano, video sequestrato

Il Tg 5 diretto da Clemente Mimun ha trasmesso ieri sera in esclusiva alcune immagini dell’incidente probatorio con il quale sono state assunte le deposizioni dei bambini vittime dei presunti abusi sessuali a Rignano Flaminio. Le immagini si riferiscono all’incontro del 12 luglio scorso fra i bambini e gli psicologi dell’Istituto di Neuropsichiatria Infantile di Roma incaricati di redigere le nuove perizie per l’incidente probatorio.

Gli avvocati difensori delle famiglie dei minori coinvolti nei presunti abusi sessuali a Rignano Flaminio hanno chiesto l’intervento della Magistratura e sollecitato le dimissioni del direttore del Tg5 Clemente Mimun, a seguito della messa in onda questa sera nel TG dell’ammiraglia di Mediaset di alcune immagini delle diposizioni dei bambini raccolte dagli psicologi incaricati dal Tribunale di procedere all’ioncidente probatorio.

Ne danno notizia gli avvocato Antonio Cardamone e Franco Merlino, rendendo noto il testo di una lettera inviata allo stesso Mimun «Egregio direttore nel pieno rispetto del mandato difensivo conferitoci da alcuni genitori coinvolti nella ormai nota vicenda dell’ asilo di Rignano Flaminio la informiamo di aver già provveduto a dare notizia all’ autorità giudiziaria del servizio mandato in onda nell’ edizione serale del suo telegiornalè. I quattro bambini - evidentemente riconoscibili - visti da tutti gli italiani (o meglio da chi guarda il notiziario da lei diretto) - sono tutti difesi da noi.

Le responsabilità gravissime che scaturiscono dalla messa in onda del servizio sono assolutamente ed esclusivamente a lei riconducibili», protestano. «Non ci soffermiamo sulle molteplici violazioni delle leggi penali e civili, oltre che della Carta di Treviso, che sono state compiute - proseguono - e non ci possiamo esimere dal diffidarla ad una futura ripetizione. Non possiamo nemmeno nasconderle le evidenti ripercussioni che tutto ciò potrà comportare nella ricerca della verità. Per tutto quanto sopra esposto, e per la gravità delle violazioni commesse, la invitiamo a valutare l’ opportunità di dimettersi dalla carica che attualmente ricopre».Gli ispettori del Garante si sono gia recati alla redazione del telegiornale diretto da Mimun per acquisire copia del filmato incriminato.a cassetta del Tg5, con il servizio sui bimbi di Rignano Flaminio, è stata sequestrata dai carabinieri, su disposizione del pm di Tivoli, Marco Mansi, responsabile dell’inchiesta su una presunta organizzazione di pedofili nella scuola materna Olga Rovere. Il reato per cui procede il magistrato è rivelazione del segreto d’ufficio.

Il Garante della privacy ha avviato un’istruttoria sul caso Tg5 che ieri ha trasmesso i filmati sulla video-perizia dell’incidente probatorio sui bambini dell’asilo di Rignano. Gli ispettori del Garante si sono gia recati alla redazione del telegiornale diretto da Mimun per acquisire copia del filmato incriminato.

Fast Food Nation: dimmi come mangi e ti dirò chi sei

Fast Food Nation arriva nelle sale italiane. Il film, tratto dal best seller di Eric Schlosser, ha avuto un grande successo negli USA dove è stato accolto come un film di denuncia a tutto tondo di un popolo che non solo, notoriamente, mangia male, ma ha anche un sistema economico sociale in cui c’è troppo spazio per una sanità fatta di inequità, un diritto del lavoro malamente rispettato, un'attenzione alla sicurezza dei cibi malamente interpretata.

È la storia del viaggio di un normalissimo e benestante manager che lascia la California per andare a verificare la qualità delle carni prodotte nelle industrie texane da cui alcuni suoi clienti, grandi distributori, si servono. I macelli in Texas sono veri luoghi di sangue morte non solo per gli animali ma anche per gli uomini che ci lavorano dentro, i Messicani mal pagati, mal vestiti e mal nutriti costretti a lavorare per ore in posti in cui la pulizia e i controlli sanitari non sono come il colletto bianco californiano si aspetterebbe.

Questa volta, pare, che gli americani non si siano trovati di fronte ad un documentario alla "Super size me" che avesse solo l’obiettivo di dimostrare alla popolazione come e quanto l’alimentazione fosse scorretta e pericolosa, ma di fronte ad una denuncia di un modo di concepire e percepire le cose a partire da ciò che si mette in tavola e da come lo si fa.

giovedì 19 luglio 2007

Paris Hilton torna a cantare, nuovo album in vista?

Siccome una volta non basta e certi personaggi sono abbonati al perseverare diabolicum, uno dei primi progetti annunciati dall'ereditiera più chiacchierata degli anni 2000 dopo il mese scarso trascorso in prigione, è proprio quello di studiare canto e preparare il suo secondo disco.

A poco più di un anno dal primo album Paris, con il singolo tormentone Stars Are Blind, la Hilton ha rilasciato dichiarazioni alla stampa americana, secondo le quali più volte alla settimana va a lezione di canto e ha di nuovo messo sotto contratto Scott Storch, già produttore di Christina Aguilera e Beyoncé, perché segua le registrazioni.

Gli amici della regina del gossip dicono che, tra le tante cose che ha provato nella sua vita, la carriera musicale è quella a cui Paris Hilton tiene maggiormente. Molti hanno fatto notare che la sua voce è qualcosa di molto sibile ad un sibilo nasale, e che siccome cantare è una faccenda seria, il lavoro da fare è parecchio.

Ma la Hilton è irriducibile e vuole proseguire su questa strada. Dopo aver proposto una cover dance di Fame, di David Bowie, di recente è apparsa in pubblico per eseguire la sua versione di Tarantula, brano originariamente inciso dagli appena riformati Smashing Pumpkins. Il primo album di Paris ha venduto appena 600mila copie, stavolta dovrà fare molto meglio per restare nel business musicale.

Pronti a marciare sulla Rai

I lavoratori di Incantesimo, 700 considerando anche l'indotto della soap, sono pronti a marciare sulla Rai inscenando una protesta a Viale Mazzini, se le indiscrezioni sui tagli venissero ufficialmente confermate. E restano in attesa di rassicurazioni dal servizio pubblico. ''C'erano 250 maestranze sul set - racconta il produttore - padri di famiglia disperati".

"Io ho detto loro che il contratto per la realizzazione di Incantesimo 10 è alla firma, sui tavoli di Cappon e Leone''. De Angelis, con la sua produzione Dap, dice di non spiegarsi queste voci allarmanti. ''Abbiamo accettato due-tre mesi fa una riduzione di puntate, da 240 a 160, e - spiega il produttore - in conseguenza dell'avvio di tutti i meccanismi produttivi, visto che siamo alla decima serie, abbiamo opzionato gli attori, bloccato gli studi di montaggio, messo a lavoro gli sceneggiatori che sono già alla 40/a puntata. La bozza di contratto è già protocollata. Abbiamo le ultime settimane di riprese di Incantesimo 9 e poi siamo pronti al set, non possiamo fermarci avendo impegnato ogni struttura tecnica e artistica''.

De Angelis dice di non spiegarsi il motivo di questo ventilato no, ''considerando che costa 100 mila euro a puntata, un costo perfettamente in linea con tutte le altre produzioni di soap daily, e ottenendo una media del 16-17% a puntata, dopo soli otto mesi dal cambiamento di orario. E' l'unica lunga serialità che si gira a Roma, c'è un forte indotto e le prime preoccupazioni sono per questi lavoratori. Non a caso ad accendere la polemica è stato Vincenzo Vita, assessore alle politiche culturali della Provincia di Roma, cui sono seguiti gli appelli di esponenti di Forza Italia''.

Intanto, in assenza di commenti ufficiali da Rai Fiction, negli ambienti di Raiuno si apprende che dovendo operare dei tagli, così come richiesto da Cappon, e dovendo mantenere forte la prima serata per consentire una concorrenza adeguata per il prossimo autunno in cui Canale 5 sta mettendo a punto produzioni molto forti sulla carta (Zelig, C'è posta per te e Ciao Darwin con Bonolis), è la fascia pomeridiana necessariamente a farne le spese. Non a caso, sembra che anche il contratto di Michele Cucuzza sia fermo per motivi di budget (si parla di una richiesta superiore ai 500 mila euro, mentre la Rai ne offrirebbe 350-400).

Il caso Incantesimo finirà in commissione di Vigilanza Rai, come auspicato dal senatore dell'Ulivo Willer Bordon, con un'audizione dei vertici dell'azienda. In ogni caso è bipartisan l'intervento di vari politici sulla vicenda (Giro e Baldi di Forza Italia, Bordon e Giulietti della maggioranza), su cui hanno espresso preoccupazione per i lavoratori coinvolti anche il sindaco di Roma Walter Veltroni e i presidenti della Regione Lazio Piero Marrazzo e della Provincia di Roma Enrico Gasbarra.

martedì 17 luglio 2007

Diego, 23 anni, è Mister Gay Italia

Ha festeggiando abbracciando il compagno e ringraziando gli organizzatori «per avermi dato l’opportunità di vivere pubblicamente la mia omosessualità»

Ha 23 anni, è nato a Desenzano del Garda e abita a Bologna: Diego Gerolimi ha vinto alla discoteca Chikos di Piacenza l’undicesima edizione di Mister Gay Italia 2007. Per lui, oltre al titolo, un premio di 3.000 euro, un gioiello offerto da uno sponsor e un contratto con un’agenzia di moda e spettacolo.

Diego, visibilmente commosso, ha abbracciato il suo compagno e ha ringraziato gli organizzatori della manifestazione «per avermi dato l’opportunità di vivere pubblicamente la mia omosessualità». Secondo si è classificato Andrea Pittore, 25 anni, di Cagliari, terzo Emiliano Corsi, ventisettenne di Verona. La giuria, presieduta dall’on.Franco Grillini, presidente onorario dell’Arcigay, era composta - tra gli altri - da Cristina Bugatti, Costantino Della Gherardesca, Conte Galè (Rtl 102.5), Giovanni Dall’Orto (direttore di Pride), Paolo Ferigo (presidente Arcigay Milano), Salvatore Inguì, il il primo Mister Gay italiano.

Roma esplode con i Genesis Collins: "E' una serata speciale"

Grande attesa per il Telecomcerto, l'evento gratuito organizzato dal Telecom Progetto Italia e dal Comune di Roma, che questa sera vedrà esibirsi al Circo Massimo i Genesis.

Diverse migliaia di persone già da ieri sera hanno iniziato ad affluire nell'area circostante al concerto. Molti fan, in prevalenza stranieri, hanno scelto di vivere l'attesa per questo maxi raduno passando la notte all'addiaccio montando le consuete tende canadesi sulla collinetta di fronte al grande palco.

L'affluenza del pubblico è continuata anche questa mattina, con numerosi pullman arrivati da tutta Europa. Molti dall'Austria, Germania, Francia e Slovenia. Fin dalle prime ore del mattino, i fan si sono assiepati anche fuori dall'Hotel De Russie nella speranza di vedere passare i loro beniamini. Numerose anche le richieste arrivate agli organizzatori (tantissime email dalla Svezia) da parte di tutti gli appassionati che non potranno partecipare all'evento per poter seguire sul web il concerto.

E se le vie capitoline saranno invase dalle note dei Genesis, basterà un click per assaporare l'atmosfera del Telecomcerto. Collegandosi al sito ufficiale www.telecomcerto.it, rinnovato nella grafica e nei contenuti, oltre alle informazioni sull evento e sulle precedenti edizioni, si potranno scaricare curiosità dal backstage, video e le più belle immagini fotografiche. Sarà possibile inoltre seguire l'allestimento del palco e tutti i preparativi per poi immergersi nel vivo dello show attraverso tutti gli highlights della serata.

lunedì 16 luglio 2007

Giornaliste erotiche e supersexy Ma la loro credibilità è al sicuro

Le giornaliste sono più erotiche delle pornostar. A rivelarlo una associazione di psicologi e sessuologi 'Donne e qualità della vita' che fa anche una classifica delle sexy anchorwomen; al primo posto Monica Maggioni del tg1, al secondo Cesara Buonamici tg5 e al terzo Paola Ferrari di RaiSport.

La carica sessuale, sottolineano gli autori del sondaggio, non va comunque a intaccare la loro credibilità, nè sminuisce la loro professionalità. Anzi il 43% degli intervistati giudica le donne più competenti degli uomini nel fare informazione. Non dobbiamo dimenticare che il fascino delle conduttrici è tra i principali criteri di scelta di un tg per il 32% dei maschi e decisiva per il 63%.

E quando si parla di bellezza si superano tutti i confini anche quelli politici tanto che la conduttrice del Tg3 Maria Cuffaro viene giudicata sexy anche dal 34% dei maschi che simpatizza per il centro destra.

Ma perchè tanta attrazione per le giornaliste? La spiegazione è semplice: "Il pubblico dei telegiornali è infinitamente più vasto di quello dei film erotici -commenta Serenella Salomoni-. E oggi, la sessualità troppo esibita, prorompente, aggressiva, rischia di provocare saturazione. E poi cosa c'è di più eccitante per un uomo che conquistare una giornalista, rompere il suo muro di professionalità, sottrarla al contesto istituzionale dove sembra inarrivabile?"

venerdì 13 luglio 2007

Cate Blanchett apre la Festa di Roma

Dopo aver ufficializzato la presenza della diva del cinema italiano Monica Bellucci, in concorso con "Le deuxieme souffle", la kermesse cinematografica Festa di Roma (dal 18 al 27 ottobre) si arricchisce di un'altra star. Cate Blanchett nei panni di Elisabetta I apre con "The Golden Age" di Kapur la rassegna Premiere. Il film è il seguito di "Elizabeth", e verrà presentato nella sala Santa Cecilia, la più prestigiosa dell'Auditorium di Roma.

"Con "The Golden Age" - afferma il Presidente della Festa del Cinema Goffredo Bettini - il Festival di Roma si conferma nel panorama cinematografico mondiale come un evento di qualita' su cui puntano le grandi star e le grandi produzioni internazionali. Ci prepariamo ad organizzare una nuova edizione della Festa di Roma ricca di star, film ed eventi". Dunque Monica Bellucci per il concorso. Cate Blanchett per la sezione Premiere. Questa la coppia d'assi che calera' la Festa di Roma per l'inaugurazione della seconda edizione.

"The Golden Age" racconta la storia della Regine Vergine, la sua crociata contro Maria Stuarda e la guerra vittoriosa contro l'Invincibile Armada. Nel cast, oltre a Cate Blanchett, anche Geoffrey Rush (già presente anche nel precedente film) e Clive Owen nei panni di Sir Walter Raleigh.

Mostra del Cinema di Venezia, sara' una giuria di registi

E' stata definita la Giuria internazionale di Venezia 64, che anche per i 75 anni della Mostra è composta interamente da registe e registi, come già avvenuto nel 1982 in occasione del Cinquantenario.

I componenti della Giuria di Venezia 64 - tutti già protagonisti della storia recente della Mostra del Cinema di Venezia - sono la regista Catherine Breillat, uno dei nomi più importanti del cinema francese d'oggi, più volte in concorso nei principali festival internazionali e già alla Mostra nel 2001 con Brève Traversée; la regista neozelandese premio Oscar Jane Campion, protagonista tre volte alla Mostra, nel 1990 con Un angelo alla mia tavola (An Angel at My Table, Gran Premio della Giuria), nel 1996 con Ritratto di signora (The Potrait of a Lady) e nel 1999 con Holy Smoke; il regista italiano Emanuele Crialese, Leone d'Argento alla Mostra di Venezia 2006 con Nuovomondo (Golden Door); il regista messicano ora affermatosi a Hollywood Alejandro González Iñárritu, già presente alla Mostra nel 2002 con un episodio di 11 settembre 2001 (11'09''01 - September 11), e nel 2003 con 21 grammi - Il peso dell'anima (21 Grams), Coppa Volpi per il miglior attore a Sean Penn; il regista di origine turca Ferzan Ozpetek, autore di successi come Le fate ignoranti (2001), La finestra di fronte (2003) e Saturno contro (2007); il regista olandese Paul Verhoeven, in concorso alla Mostra nel 2006 con Black Book (Zwartboek), dopo la sua partecipazione nel 1985 con L'amore e il sangue (Flesh+Blood).

La Giuria, come noto, è presieduta da Zhang Yimou, su proposta del Direttore della 64. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, Marco Müller, approvata dal Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Davide Croff.

Nella serata conclusiva della Mostra, l'8 settembre 2007, la Giuria assegnerà per i lungometraggi in concorso nella sezione Venezia 64 i seguenti premi: il Leone d'Oro per il miglior film, il Leone d'Argento per la migliore regia, il Premio Speciale della Giuria, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, il Premio Marcello Mastroianni

giovedì 12 luglio 2007

Beckham, una Victoria da reality

Almeno i loro tre figli sono rimasti fuori dal circo mediatico, quello del reality Victoria Beckham: Coming to America. L'ex Spice e il marito David hanno voluto che i bambini non venissero fotografati o filmati perché "devono vivere come bimbi normali". Le telecamere della Nbc hanno seguito per un giorno gli spostamenti americani della bionda mogliettina del calciatore passato nelle fila del Galaxy, in onda il 16 luglio.

Victoria si è raccontata a tutto tondo, rivelando anche la sua amicizia con Tom Cruise e Katie Holmes: "Scientology - ha dichiarato - non ha condizionato il nostro rapporto". Anzi, è proprio grazie all'uomo delle Mission Impossible se lei e il marito dal piede d'oro si sono subito ambientati a Los Angeles, sentendosi in qualche modo non proprio degli estranei. Attenta comunque a calibrare le parole, Victoria si è definita una semplice ragazza inglese, certo, con al dito un anello che la lega pur sempre a uno degli uomini più desiderati del pianeta per il suo glam-appeal.

Lei fa del suo meglio per stargli dietro, proprio come lui sta dietro alla moda: sfoggia abiti attillatissimi, tacchi vertiginosi, occhiali da sole fascianti, acconciature che cambiano in continuazione, fedeli però alle nuances del biondo. E poi, particolare non da poco, ha lanciato pure la sua linea griffata.

E butta lì, giusto per non smentire quell'insostenibile leggerezza dell'essere che, da che mondo è mondo, avvolge le star dello shobiz, frasette del tipo: "Il mio seno appare molto più grande nelle fotografie, non così prorompenti".

Come dire: meglio mettere le mani avanti, prima che qualche pettegolo del gossip tiri fuori, impertinente, la stessa storia del ritocchino di qualche abile chirurgo. In merito ai suoi prossimi passi in campo professionale smentisce, invece, un suo interessamento al cinema. "Devo essere l'unica persona in tutta Los Angeles che non vuole recitare. Non ne sono capace".

Hilary Swank, attrice fatale

La paragonano già a Katharine Hepburn. Ma della grande attrice, compagna nella vita di Spencer Tracy, Hilary Swank, ospite dell'Ischia Global Fest, non ha né il fascino né l'eleganza. Forse però questa trentatreenne ragazza della provincia americana (di Lincoln, Nebraska), fisico androgino e scattante diventerà altrettanto brava.

Le carte ce le ha tutte in regola da quando tre anni fa Million dollar baby l'ha consacrata come una delle più interessanti attrici di Hollywood, consentendole di vincere anche il secondo Oscar della sua carriera dopo Boys don't cry: «Eppure non è che le cose siano cambiate così tanto come credevo», afferma Hilary a Ischia. «Continuo ad avere difficoltà a trovare ruoli interessanti. Del resto è un problema comune a noi attrici 30-40enni. A Hollywood infatti privilegiano le storie al maschile e pur di lavorare noi donne accettiamo anche ruoli che spetterebbero ad una ventenne».

Per questo la Swank ha deciso di fondare una propria casa di produzione, per scegliere meglio i film da realizzare. Un'ideuzza recente, nata subito dopo aver interpretato al fianco di Gerard Butler P.S. I love you, regia di Richard Lagravenese, nelle sale prima di Natale: la storia di una trentenne a cui muore il marito e che per questo cade in depressione. Ma un paio di mesi dopo un postino, dopo aver suonato sicuramente più di due volte, le recapita dieci lettere del compianto consorte, il quale la esorta a reagire alla vita, a non arrendersi, a lottare nonostante lui non ci sia più: «Un film completamente nelle mie corde», precisa la Swank che presto vedremo in un altro paio di film: Fangland ambientato in uno studio televisivo occupato dai vampiri, e Laws of motion, storia di una moglie infelice.

«In ogni personaggio c'è sempre qualcosa di me», spiega la Swank. C'era ad esempio in Million dollar baby, al fianco di Clint Eastwood. Come Maggie, la sfortunata boxeur, anche Hilary viene da un paesino americano. E, come lei, per arrivare al successo ha dovuto sputare sangue e sudore. Ce l'ha fatta grazie alla determinazione.

In effetti, quante altre attrici al posto suo sarebbero state disposte a dormire in auto per mesi e mesi di fronte gli studios di Hollywood pur di sostenere un provino dietro l'altro? Hilary l'ha fatto e non si vergogna di ricordarlo ogni volta. Lo rivendica anzi come gesto di coraggio. Magari stesa in questi giorni al sole dell'albergo che la ospita ad Ischia, albergo cinque stelle lusso, magra ai limiti dell'anoressia, avrà pensato proprio a quei momenti di certo non facili. Ma anche all'infanzia poverissima, alle sue prime soddisfazioni sportive, nel nuoto e nella ginnastica artistica.

Un bagaglio di esperienze forti, dunque. Per questo non si perderà per strada come altre attrici, Hilary: ha forza, talento da vendere: «Eppure non ho mai seguito un corso di recitazione», dice lei quasi scusandosi. «La mia scuola è stata la strada, la gente conosciuta in questi anni, i tanti viaggi che adoro fare per il mondo. Ma soprattutto le lezioni di vita prese sul set. Proprio durante le riprese di Million dollar baby ad esempio, ho imparato ad amare la boxe. È uno sport fiero che porta a rispettare l'avversario che hai di fronte. Lo stesso modo in cui mi piacerebbe confrontarmi con le persone che incontro: senza falsità, ipocrisie».

No, non si è montata la testa, Hilary. Conferma: «In effetti continuo ad essere una persona semplice, a cui piace vestire bene come tutte le donne di questa terra». Oddio tanto semplice non dev'essere la vegetariana Swank, ex moglie dell'attore Chad Lowe, sposato nel ’97 e lasciato nel ’99. Tra le sue passioni, oltre lo sci d'acqua, c'è infatti il rafting: gettarsi giù per le rapide a bordo di una canoa. Non proprio uno sport da signorine in cerca di protezione.